Il lessico del forex trading
Per i novizi il forex trading è un mercato abbastanza complicato, anche perché si utilizza spesso una terminologia particolare che non si ritrova nella vita quotidiana; vediamo quindi di chiarificare il lessico e i simboli utilizzati più comunemente.
Innanzitutto le valute vengono indicate da tre lettere (USD, EUR, e così via) dove di solito le prime due indicano la nazione e la terza la moneta (ad esempio GBP sta per Great Britain Pound, cioè la sterlina). Le valute vengono sempre presentate in coppie dove quella indicata per prima è la base currency mente l’altra è la quote currency. Chi acquista la base vendendo la quote è detto bull ed effettua un’operazione detta long che richiede che lo scambio in base al prezzo di bid. Chi fa l’opposto è invece un bear e compie una short, in cui il prezzo da utilizzare è quello di ask. La differenza di prezzo fra ask e bid è detta spread.
In italiano tutti questi termini vengono tradotti alla lettera tranne bid che è detto anche denaro e ask che può essere parafrasato come lettera. Una volta, infatti, chi vendeva presentava un documento (quindi lettera) e chi acquistava aveva bisogno di soldi (da cui denaro).